Egli viaggiava tra i diversi mondi. Egli spostava il suo sguardo da uno all'altro, filando i legami tra gli eventi, passati, presenti, futuri...
I suoi tre Figli lo seguivano, osservando il suo operato, capendone gli scopi solo quando gli eventi stessi si erano realizzati. Temjin vide che grande era in esso la Linfa, e chiese ai fratelli di portare in esso nuovamente la vita. Anthrasax posò sul Globo il suo operato, e la cenere nelle Tenebre e nel Caos divenne materia nuovamente viva, ma priva di ogni legge, informe. Inhumata portò sul Globo la sua Luce, e le leggi che regolano la vita tornarono a disciplinare la materia. Temjin condusse al Globo l'equilibrio tra Tenebre e Luce, Caos e Legge. Temjin portò al Globo le albe e i tramonti. La terra del Globo era viva, e Temjin decise che era il momento che fosse popolata nuovamente di creature che nascessero e morissero, per poi dalla terra nascere nuovamente. Temjin condusse sul Globo il suo Primo Araldo, Hou, il Principe dei Cieli. Hou stese le sue ali sul Globo, ed i venti ripresero a soffiare, ed i cieli furono popolati dalle creature capaci di dominare le altezze. Quindi Temjin condusse il suo Secondo Araldo, Fei-yen, la Regina degli Abissi. Fei-yen si stese sulla terra arida e le acque tornarono a scorrere, ed a confluire in oceani, popolati dalle creature capaci di vivere nelle profondità. Fu il momento del Terzo Araldo: Eris, il Domatore delle Selve, galoppò sulla terra, e pianure e selve resero di nuovo verde il Globo, popolate dalle creature dei boschi. Gli Dei amarono il proprio operato, e vedendo quale fosse la bellezza del Globo che era stato nuovamente creato Inumata chiese che esso potesse essere abitato da creature intelligenti che comprendessero il valore di tale bellezza...