“L’INVASIONE DI DELTHEA”
Posted By Lisa Bidini on 6 febbraio 2010
Gennaio 510 E.E.
“E’ ormai notizia certa, testimoniata da molti viaggiatori e mercanti e cantastorie delle Lande tutte, che Delthea stia subendo l’invasione di un esercito nemico. Alcune navi agili e veloci hanno risalito il corso del Lungo Azzurro, provenendo dalle propaggini dell’Arcipelago della Mano Verde, nel tentativo di giungere alla Capitale Azur.
Alcune sentinelle delthiane avevano però saputo del loro avvicinarsi e provvedimenti erano stati presi: il letto del fiume era stato colmato di rocce e ciò ha bloccato l’avanzata fluviale degli eserciti, che hanno dovuto procedere via terra, e che sono quindi stati molto rallentati.
Questo ha permesso l’evaquazione della città, dove si sono arroccati pochi coraggiosi, guidati dal Principe Xavier, con l’intenzione di reggere l’assedio.
Il Delfino è stato frettolosamente incoronato e la corte, l’Accademia del Giglio Azzurro e il quartier generale militare trasferiti a Porto degli Amarilli.
Durante la fuga dalla città si sono perdute le tracce della Regina Charlotte e di Auguste de Reims, al suo posto Robert Cassel è stato nominato Rettore dell’Accademia.
Ma i racconti più terrificanti riguardano la natura di questo oscuro nemico, giunto su navi affilate come le lame d’argento che impugna, e dalla pelle nera come il buio, e come il suo animo antico…I delthiani fuggiti narrano di creature agili, veloci, eleganti, dai tratti elfici, ma dai comportamenti opposti a quelli dei loro parenti dalla pelle chiara…spietati soldati nascosti nelle ombre dei vicoli, maghi potenti e crudeli…antiche storie risuonano tra le fronde di Arborea: agli elfi della Selva questi racconti evocano miti lontani, creduti sepolti dal tempo…
Ma un nuovo nemico è giunto, adesso, e reclama sangue e morte alle porte di Azur”
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